“Il futuro è troppo grande” presentato al MedFilm Festival

Una serata speciale quella di ieri al MedFilm Festival di Roma. Intanto perché a presentare la proiezione di “Il futuro è troppo grande” c’era Gianfranco Pannone, nostro docente a Firenze nel lontano 2004, al corso di documentario del Festival dei Popoli dove Michele ed io ci siamo conosciuti.
E poi perché alla proiezione hanno preso parte entrambi i protagonisti del film, Re e Zhanxing, che sul “palco” del Medfilm si incontravano per la prima volta!

programma

 

 

Il futuro è troppo grande, nuove proiezioni a Roma

Care amiche e cari amici romani,
per chi se lo fosse perso, o per chi lo volesse rivedere, IL FUTURO È TROPPO GRANDE continua la sua programmazione estiva.

Ecco le nuove date:

l’8 luglio al CSOA eXSnia, alle 21.30 nello spazio del Quadrato dell’ex Snia Viscosa (Via Prenestina 173)

il 9 luglio al MedFilm Festival, alle 20.00 alla Casa del Cinema
(Largo Marcello Mastroianni 1, Villa Borghese)

il 18 luglio al Casale del Podere Rosa, alle 21.30 sul Maxischermo dell’Arena Poder’Osa (via Diego Fabbri, angolo Via A. De Stefani)

l’1 agosto all’Isola Mondo Festival, alle 21.30 sullo schermo Tevere dell’Isola Tiberina (Piazza San Bartolomeo all’Isola)

Il futuro è troppo grande alla Poder’osa

Venerdì 18 luglio serata al Casale del Podere Rosa. Proietteremo “Il futuro è troppo grande” sugli schermi di E… State al Casale.

La proiezione è alla 21.30. Per chi arriva prima bioaperitivo oppure cena all’aperto.
Non mancate!!

Casale del Podere Rosa, via Diego Fabbri (angolo via A. De Stefani)
Maxischermo dell’Arena Poder’Osa

 

Il futuro è troppo grande al Festival Isola Mondo 2014

Il Festival Isola Mondo celebra con L’Isola del Cinema i suoi 20 anni di attività, attraversando le cinematografie di tutto il globo, accogliendo più di 80 paesi e creando serate uniche, con protagonisti internazionali e film inediti, che aprono finestre su affascinanti e sconosciute realtà, contribuendo ad arricchire di novità artistiche l’estate della capitale.
Tra i protagonisti della ricca edizione di quest’anno le Filippine, presenti per la prima volta, con film storici inediti e documentari. In questa sezione sarà presentato il film documentario di Giusy Buccheri e Michele Citoni “Il futuro è troppo grande“.

Vi aspettiamo a Roma il 1 agosto ore 21.30.
Piazza San Bartolomeo All’Isola, Isola Tiberina
Isola Mondo Festival

Che aria tira? Articolo di Pagi sulla rivista Respiro

Pubblico qui di seguito l’articolo che Gianguido Palumbo ha voluto dedicare al nostro film documentario IL FUTURO E’ TROPPO GRANDE. Il pezzo è stato scritto per la rivista RESPIRO (evocativo nome che ricorda il bellissimo film di Crialese), una pubblicazione specialistica seguita da 25 mila medici italiani specialisti di questioni respiratorie…

Roma 25 giugno 2014 – RESPIRO N.2/ESTATE 2014

Che aria tira ?

By  PAGI  www.pagi1953.it

Foto PAGI aprile 2014 Studenti Palestina (1)( Studenti palestinesi di Hebron in gita -FotoPAGI aprile 2014)

Il Futuro è troppo grande ?

Il nostro futuro, fra un anno, fra 10 anni ? Il “nostro” di chi ? Avere 60 anni o 20 è certamente diverso così come essere un cittadino italiano o essere un migrante eritreo o siriano appena sbarcato, è ancora più diverso. Oggi, forse più di prima, il Futuro mette ansia a quasi tutti, fa respirare a fatica perché ognuno di noi, pur diverso per età, condizione, origine, non può sapere cosa succederà al mondo, al suo paese, alla sua città, alla sua famiglia, a se stesso-a addirittura nei prossimi mesi e non solo anni. Questa condizione di precarietà, insicurezza, ansia, mancanza di respiro, di fatto accomuna miliardi di persone, pur con privilegi e attese di vita molto diverse. Il titolo di un video-film documentario italiano in circolazione (alternativa) molto particolare è proprio “Il Futuro è troppo grande” ( www.ilfuturoetroppogrande.it ) : una frase molto bella, quasi poetica, che uno dei due protagonisti dice a metà del doppio racconto, confessando che la sua angoscia del futuro di giovanissimo ventenne in Italia cerca di superarla sforzandosi di concentrarsi nel vivere al meglio il Presente, con impegno e ricerca di soddisfazioni sperando possano essere la base di un futuro possibile. Questo ragazzo è figlio di una coppia filippina di Roma, parla un italiano con cadenza romana e si sente parte integrante dei giovani romani vivendo in pieno il suo presente e forse il futuro in questa città. La storia parallela che racconta il film è quella di una ragazza cinese, sempre di Roma, che vive una crisi di identità e prova a superare la sua ansia di futuro scegliendo invece di “giocare a ping pong” fra l’Italia e la Cina, valorizzando le sue competenze linguistiche e universitarie al servizio del commercio internazionale. Storie parallele che i due giovani registi italiani, Giusy Buccheri e Michele Citone, hanno filmato coinvolgendo anche i due protagonisti nelle auto riprese di lunghi momenti delle loro vite. Un racconto di tenerezza, delicatezza, rispetto e semplicità, che riesce sia a proporci due frammenti di vita delle nuove generazioni di Italiani di origine straniera ( le cosidette G2 ) sia e forse soprattutto a metterci in comunicazione con la vita intima dei Giovani contemporanei pieni di sensibilità, energia, intelligenza, capacità, ma quasi bloccati dalle difficoltà solo in parte tutte italiane e romane e soprattutto in attesa di essere valorizzati-e e resi protagonisti del rinnovamento sociale, culturale, economico. La relazione individuale e sociale fra gli adulti e i giovani oggi rischia di saltare da parte degli adulti per mancanza di ideali chiari e forti e relative società organizzate e da parte dei giovani per mancanza di fiducia nel loro stesso futuro visto come “troppo grande”, troppo impegnativo, troppo incerto e imprevedibile. Ma senza la relazione fra le energie delle nuove generazioni e le esperienze delle vecchie una società migliore rischia davvero di non maturare. Speriamo di farcela assieme in qualche modo : il Futuro è davvero troppo grande?

“Nuovi Italiani per nuovi diritti: chi nasce in Italia è italiano” – Dibattito su Radio Città Futura

Mercoledì 25 IL FUTURO E’ TROPPO GRANDE è invitato alla Festa dell’Unità.

Saremo sul palco di Radio Città Futura per un dibattito dal titolo “Nuovi Italiani per nuovi diritti: chi nasce in Italia è italiano” con Samia Oursana, Giusy Buccheri, Michele Citoni, Re Salvador, Esmeralda Tylli. Coordina Andrea Catizone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il dibattito andrà in diretta su Radio Città Futura e il pubblico presente potrà intervenire. Siete tutti invitati!

Mercoledì 25 Giugno, alle 20.30. Festa Democratica dell’ Unità, Viale di Porta Ardeatina, Palco di Radio Città Futura

Con gli Occhi di chi – Seconde generazioni a Napoli

Come sempre su e giù per l’Italia, per proiettare “Il futuro è troppo grande. Speranze, inquietudini, sogni di due giovani di seconda generazione”.

Domenica 15 giugno ero a Napoli, città che mi resta nel cuore, al Teranga Worldwide Pub di Napoli.

“Con gli occhi di chi”, l’evento organizzato da Arci Thomas Sankara, APS Garibaldi101, Progetto Yalla, Macchia di Colori ONLUS e Mondragone Città Possibile, è stato un momento di confronto appassionato e anche divertente sui temi della seconda generazione.

Alla proiezione del nostro film documentario è seguita l’entusiasmante presentazione del romanzo di Antonio Nashy Distefano “Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti” di Antonio Nashy Distefano, racconto autobiografico del protagonista e della sua storia d’amore con Benedetta.

A tutti quelli a cui il film è piaciuto, oppure non è piaciuto, se vi va scrivete un vostro commento o una piccola recensione sulla pagina facebook del film. Per quelli meno timidi, se vi va potete anche pubblicare un vostro selfie.

Un grazie speciale ai miei fantastici ospiti:  Sara, Antonella, Yasmine e Judicael, mi avete fatto sentire come a casa.

Giusy

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