Rassegna stampa

Portale Integrazione Migranti, 19 febbraio 2014
SRI LANKA; L’ORIENTE VICINO
[...] Giusy Buccheri e Michele Citoni, registi del documentario Il futuro è troppo grande, hanno sottolineato come l’incontro tra le istituzioni e la comunità porti a un vero scambio, a fronte di uno scenario in cui la realtà è spesso raccontata poco e male. I due documentaristi parlano di un paese già cambiato, e descrivono le seconde generazioni attraverso gli auto-racconti di due giovani, uno cinese e l’altro filippino, che si intrecciano con il punto di vista degli autori e con gli imprevisti del reale [segue]

 

Programma Integra, 23 ottobre 2013

UN FILM “DENTRO” LE SECONDE GENERAZIONI, UN PROGETTO DI CONDIVISIONE DENTRO UN FILM

‘Il futuro è troppo grande’ – Un Film sulle seconde generazioni, una campagna di editoria collettiva per ultimarne la lavorazione. Ne parliamo con i due registi Giusy Buccheri e Michele Citoni… [segue]

 

ANSA, 18 settembre 2013

CINEMA: DOPO ROSI; BOOM DI DOCUMENTARI IN CERCA DI SALA
Di Francesco Gallo

Viva i documentari, vincono i festival, come è stato per Venezia con il Sacro GRA di Gianfranco Rosi, ma per alcuni sono ancora cinema di serie b in cerca di un loro destino. Ovvero di una distribuzione in sala (i più fortunati). In genere prodotti molto spesso dalle tv vengono trasmessi nelle stesse nei canali tematici, e non, come Doc3, History Channel, La7, Raimovie, Raistoria…o distribuiti in libreria come home video. Non per questo l’onda lunga di questi medio-lungometraggi si ferma. Ecco un piccola guida dei documentari a venire e da non perdere di vista. [...]
IL FUTURO E’ TROPPO GRANDE di Giusy Buccheri e Michele Citoni con immagini e pensieri di un filippino Re Salvador e di una cinese Zhanxing Xu, due ragazzi di seconda generazione… [segue]

 

 

Stranieri in Italia, 7 settembre 2013

IL FUTURO È TROPPO GRANDE. RE E ZHANXING ARRIVERANNO AL CINEMA?
di Elvio Pasca

Roma – 7 settembre 2013 – Mancano meno di settecento euro per portare finalmente sullo schermo Re Salvador e Zhanxing Xu. L’entusiasmo di altri volenterosi “produttori dal basso” permetterà di completare la postproduzione di “Il futuro è troppo grande”, documentario che racconta la vita, le aspirazioni e le sfide di due giovani italiani dal nome straniero. Il futuro è troppo grande ha seguito Re e Zhanxing per due anni, nel delicato passaggio verso l’età adulta. “Il momento delle scelte di vita, dei progetti. I protagonisti si affacciano su un’Italia che sta cambiando, ma forse non è ancora cambiata abbastanza” racconta Buccheri. Le immagini riprese dai registi si alternando a quelle girate dagli stessi protagonisti, in modo che si mescolino i piani della narrazione e dell’autonarrazione… [segue]

 

 

Intervista-podcast, SBS (Australian public broadcasting radio and television network), 23 agosto 2013

IL FUTURO È TROPPO GRANDE
intervista di Magica Fossati

Dopo aver dedicato un documentario alla emigrazione italiana in Australia, la regista Giusy Buccheri sta ora lavorando ad un progetto sull’immigrazione in Italia. Per completare il nuovo documentario, Giusy sta facendo ricorso al crowdfunding …[segue]

 

 

 

 

 

 

 

IL FUTURO E’ TROPPO GRANDE sulla stampa cinese
traduzione di Zhanxing Xu

La regista Giusy Buccheri, dopo circa 2 anni di lavoro ha realizzato un film documentario (Il futuro è troppo grande) sulle seconde generazioni in Italia, ragazzi, figli dell’immigrazione. I protagonisti del film sono Re Salvador e Zhanxing Xu. Il film è stato sostenuto dalle istituzioni e dai volontari. Attualmente è in fase di elaborazione finale e sperano di poter presentarlo prima della fine dell’anno. Il film racconta la storia dei due ragazzi che dall’adolescenza entrano nell’età adulta affrontando i cambiamenti della propria vita, troppo grandi rispetto all’Italia che,invece, cambia poco. Re Salvador ha già ottenuto la cittadinanza italiana e accetta la propria doppia-identità in modo abbastanza sereno, mentre Zhanxing Xu, spesso, si ritrova ad affrontare lo status di straniero a causa delle leggi. La regista vuole tramite questo film descrivere la situazione di milioni di seconde generazioni in Italia.

giornale cinese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Italiani+, 6 agosto 2013

IL FUTURO È TROPPO GRANDE: IMMAGINI E PENSIERI DI RE E ZHANXING
di Samia Oursana

Roma – 6 agosto 2013 – “Il futuro è troppo grande” è un progetto che nasce da una riflessione sulle seconde generazioni dell’immigrazione in Italia, attraverso un percorso durato più di due anni, durante i quali i registi, Giusy Buccheri e Michele Citoni, hanno seguito i protagonisti nella loro quotidianità. Nel film lo sguardo dei registi si fonde con quello di Zhanxing e Re, due ragazzi cresciuti a Roma, che attraverso le loro telecamerine regalano immagini e pensieri. Il film documentario intende spingersi oltre la dimensione del dibattito giuridico e politico su cittadinanza e “ius soli”, per affrontare la sfida creativa di raccontare storie di vita.
Re Salvador e Zhanxing Xu stanno diventando adulti immaginando di far coincidere il futuro con i propri sogni. lo studio e il lavoro, la famiglia e l’amore, le loro aspettative nell’Italia di oggi. Lui vive con i genitori e la sorella, è fidanzato, frequenta l’università e lavora, spera di trovare nell’arte la propria realizzazione. Lei è laureata, vive sola, è in cerca di una chiara definizione di sé e proverà a trovarla viaggiando lontano verso le proprie origini … [segue]

 

Gazzetta del Sud, 4 agosto 2013

UN’ALTRA STORIA DI EMIGRAZIONE DELLA REGISTA SORTINESE GIUSY BUCCHERI
di Gessica Failla

Dopo il successo di “Sortino Social Club”, uscirà a breve il film documentario “Il futuro è troppo grande” della regista sortinese Giusy Buccheri. Ancora una storia di emigrazione … [segue]

GAZZETTA_DEL_SUD_4_8_2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Yalla Italia, 1 agosto 2013

DIVENTARE COPRODUTTORI CINEMATOGRAFICI? ECCO COME…

Con un contributo di 10 Euro o più potrai consentire il completamento del documentario, in particolare la correzione colore e il mix audio, oltre alla realizzazione dei DVD.
Sostieni questa campagna di editoria collettiva prenotando una o più quote da 10 Euro ciascuna … [segue]